home
IL CORO ALPETTE RACCONTA...

È il 1965 e, dopo un periodo iniziale di alterne vicende, grazie alla tenacia e alla perseveranza di Giovanni Scarampi e di Ettore Poggio, due tra i più dinamici promotori del nucleo iniziale, che l'idea di formare il Coro si rafforza: ci si accorda con il gruppo dei fratelli Costa di Grugliasco, originari del Roero, per formare un unico Coro.

Si trova la sede per le prove nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in Via Nizza. Arrivano alcuni della parrocchia di Gesù Operaio. A questo punto il gruppo si è così formato. Bisogna, però, trovare un direttore che sappia educare le voci.
Su segnalazione di conoscenti comuni si contatta Giovanni Uvire, un'autodidatta che coltiva da sempre la passione del canto corale: dopo una prima esperienza nel Coro Cai Uget di Bussoleno ha promosso la nascita del Coro Alpi Cozie di Susa di cui, per un breve periodo, è stato direttore. Giovanni accetta l'incarico e così si riparte.
Quando il gruppo, nel 1966, si trasferisce nella sede nazionale alpini (ANA) di via della Rocca, presso la sezione Alpette, nasce ufficialmente il Coro Alpette: ecco finalmente chiarire le origini della nostra denominazione.
La scelta dei canti da inserire nel repertorio fa riferimento a quello del prestigioso Coro della SAT, capostipite della coralità popolare italiana. In breve tempo si riesce ad assemblare un discreto numero di brani che consentono al Coro, nel luglio del 1966, il primo concerto ufficiale in Liguria al colle del Melogno. Lì è inaugurata la divisa. Nel novembre del 1966 si va in trasferta, invitati alla sagra del tordo di Montalcino in Toscana.
Da quel giorno la strada è ormai tracciata e si intensificano le richieste di concerti. Non viene mai meno l'impegno del maestro per perfezionare la tecnica. Ai tradizionali canti della SAT se ne affiancano altri di provenienza prevalentemente piemontese, armonizzati da Giovanni a misura del Coro. È l'aprile del 1969 e il Coro partecipa al 3° Concorso Nazionale d'Ivrea.

Nell'estate del 1970 si uniscono all'Alpette elementi del Coro Usset che sta per cessare l'attività perché è rimasto senza maestro. Quindi il Coro si trasferisce nella sede dell'Usset in via Verdi.

Dopo un breve periodo alcune divergenze rendono necessario un altro trasloco ( il terzo in sei mesi!),  questa volta nella parrocchia Gesù Operaio della Barriera di Milano.
Tre lustri di sosta finalmente grazie a don Natale, grande figura di pastore d'anime. Nella primavera del 1971 il Coro calca il palcoscenico del teatro Erba di Torino per 23 sere consecutive inseriti nella parte coreografica e canora di uno spettacolo di rivista. Il ritorno di immagine è notevole e frutta all'Alpette un premio per la popolarità a livello cittadino, che gli vale la richiesta di un concerto al conservatorio Verdi di Torino. Vengono, tra l'altro, inseriti in repertorio canti sacri.

Nel 1973 l'Alpette partecipa al concorso nazionale di Seregno ottenendo un onorevole terzo posto; viene anche presentato il primo long playing ormai introvabile. Nel 1974 giunge la vittoria al Concorso Regionale di Borgo San Dalmazzo (Cn); in agosto si parte per Atessa, in Abruzzo, per i festeggiamenti del Santo Patrono. Una "tre giorni" da ricordare.

L'anno seguente in autunno il Coro si afferma nuovamente a Borgo San Dalmazzo, aggiudicandosi definitivamente il trofeo in palio (ritornerà nel 1976 nella cittadina cuneese per classificarsi al secondo posto). Nel luglio del 1978 conquista, con il primo premio, la stupenda riproduzione in argento della Lanterna di Genova in palio al Concorso Nazionale di Savignone (Ge). Al secondo long playing nel 1979 si affianca la musicassetta con la raccolta di canti popolari piemontesi, quasi tutti armonizzati da Giovanni.

Il 1980 è l'anno della svolta. Si modifica la vecchia divisa: addio pantaloni alla zuava e calzettoni, subentrano i calzoni lunghi di velluto verde. E si parte per la prima trasferta all'estero, una tournèe in Germania con concerti a Sindelfingen e a Stoccarda nell'ambito di una manifestazione di folklore internazionale. L'incontro con i nostri emigranti è emozionante e commovente.

Nel 1981 nasce, nel piccolo teatro della parrocchia di Cavoretto, il Concerto dell'Amicizia rassegna corale - con interscambio con i cori ospiti - ideata e perseguita dall'amico Tino Mazzone, dal consiglio direttivo con l'allora segretario Danilo Degiorgis.

Nel 1984 muore don Natale e si deve nuovamente cercare un'altra sede. Il Concerto dell'Amicizia, che sta riscuotendo un successo sempre più rilevante, si trasferisce, nel maggio del 1984, nella chiesa parrocchiale di Cavoretto. In luglio il Coro è invitato al prestigioso Festival dell'Appennino Reggiano a Toano.

Nel 1985 l'Alpette si trasferisce al Parco Rignon (zona Santa Rita). La vita errante ha termine nel 1986, quando si trova ospitalità nell'ex dazio di corso Moncalieri. Nel marzo del 1986 il Coro assume con atto notarile le denominazione "Associazione Coro Alpette di Torino" e a fine anno festeggia i vent'anni di attività. In ottobre vengono presentati il terzo long playing e la musicassetta con canti popolari piemontesi, sempre armonizzati da Giovanni. Ricordiamo tra l'altro la mitica trasferta a Soave (Vr).
A Natale ci viene affidato l’onore di accompagnare con i canti la Santa Messa di mezzanotte nella stupenda abbazia della Sacra di San Michele. La preparazione dei canti natalizi ci offre l’occasione per rendere concreta l’idea di realizzare il“Concerto di Natale”, una rassegna itinerante nelle chiese di Torino per mantenere viva questa importante festività.

Nel 1988 è l’anno del raduno nazionale degli Alpini a Torino, in questa occasione il Coro organizza in piazza Carignano un posto di ristoro: tre giorni di festa e canti in allegria. In questo stesso anno il“Concerto dell’Amicizia” si sposta al Teatro San Giuseppe perché la chiesa di Cavoretto si rileva insufficiente ad ospitare il pubblico. Nel corso dell’anno bella trasferta a Marano (Vi) accolti dal Coro Ciclamino ed a Cremona ospiti del Coro Paulli..
Si inaugura la nuova divisa. A completare l’anno, giunge la trasferta in dicembre a Montecarlo per la festa dei piemontesi residenti nel Principato.

Nel 1989, dopo un concerto a Lanslebourg, in Francia, che segna l’inizio di un ciclo che ci porterà sovente in Savoia negli anni a venire, il Coro Alpette viene invitato a Tarnos (Biarritz) per le celebrazioni dell’anniversario della rivoluzione francese. In ottobre il Coro si afferma al Concorso Regionale di Alba (Cn) e in dicembre è posta in vendita la quinta musicassetta con i brani del concerto di Natale, in gran parte armonizzati da Giovanni.

Nel 1991 si festeggiano i venticinque anni con l’edizione di un libro di canti che raccoglie le armonizzazioni di Giovanni e che l’Alpette interpreta. A settembre siamo a Carrara ospiti del Coro Monte Sagro.
Nel 1992 ancora uno spostamento di sede per il“Concerto dell’Amicizia”, sempre per ragioni di capienza: si va al conservatorio Verdi. Vale la pena ricordare la splendida“due giorni” a Bolzano con gli amici del Coro Laurino. Nel 1993 è l’Auditorium della Rai a ospitare il Concerto dell’Amicizia e contro ogni previsione i 1300 posti della sala vengono completamente occupati. Nel corso dell’anno trasferta a Recoaro Terme (Vi). Ancora un premio, questa volta nel 1994 per la“miglior esecuzione di un canto piemontese” al Concorso Regionale di Alba

Nel 1995 il Coro frequenta con insistenza la Savoia; con una parentesi in maggio a Biarritz, un gradito ritorno per l’incontro internazionale di canto corale. Tre giorni di concerti in varie località per conoscere e farsi conoscere. Belle rassegne a Treviso (Coro Stella Alpina) e Scandiano ( Coro la Baita).

Nel 1996 celebriamo, al conservatorio Verdi di Torino, il traguardo dei 30 anni e pubblichiamo un libretto con i ricordi di questi primi trent’anni.

Nel 1997 pensiamo di riposarci da tante fatiche con una serie di concerti in loco o quasi. A maggio, però, elegante trasferta a Firenze; cantiamo a Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento ospiti del Coro La Martinella.

Nel 1998 nuova divisa, e parecchie trasferte: le più significative a Taglio di Po’, Aosta, Val di Ledro (Tn) invitati dal Coro Cima d’Oro in una due giorni luculliana.

Il 1999 il Concerto dell’Amicizia si trasferisce al teatro Nuovo. In settembre trasferta all’Aquila accolti dal Coro La Portella.

E nel 2000 un “colpo grosso” il Concerto dell’Amicizia si svolge nello stupendo Auditoriun del Lingotto. Questa opportunità, sostenuta dal vicepresidente de La Stampa avvocato Umberto Cuttica, si ripete per tre anni ed i cori ospiti rimangono a“bocca aperta”. A dicembre siamo a Montecarlo ospiti del gruppo folkloristico”La Paladienne de Monaco”. A fine anno registriamo un CD di canti liturgici.

Anche il 2001 ci riserva parecchi impegni, mentre a ottobre si celebrano trentacinque anni di attività con una tre giorni di svago in Umbria.

Nel maggio del 2002 all’ Auditorium del Lingotto, per il XXII Concerto dell’Amicizia, cantiamo alla presenza di donna Allegra Agnelli. A novembre partiamo per Miane (Tv) ospiti del Coro Monte Cimon per una trasferta che rimarrà nel cuore.
Nel 2003 il Concerto dell’Amicizia si trasferisce al Teatro Valdocco. L’anno ci vede impegnati in diversi concerti nella nostra regione.

I Concerti dell’Amicizia del 2004 e 2005 si svolgono al piccolo Regio. Ad aprile del 2004 si partecipa al Concerto di Primavera in Lodi invitati dal Coro Monte Alben, a settembre bella trasferta a Tesero (Tn) ospiti del Coro Genzianella.

Nel 2005 subiamo la perdita di due coristi, Piero De Zen e Alberino Gregnanin e il loro ricordo rimane in noi.

Nel corso dell’anno ritorniamo nella“storica” sede della parrocchia di Gesù Operaio; i concerti sono parecchi; fra i tanti ricordiamo Cannobio (No,) Origgio (Va), Cuneo.

Ci avviciniamo al traguardo dei quarant’anni! Nel frattempo cantiamo a Mirano (Ve) chiamati dal Coro Croda Rossa e a Bellaria (Ri) ospiti del Coro omonimo in una trasferta che ricorderemo.
Ad Ottobre del 2006 festeggiamo, al teatro Nuovo, il compleanno del 40-esimo di fondazione "regalandoci" per l'occasione la partecipazione degli amici del Coro Monte Cauriol al Concerto dell'Amicizia.

Nel 2007 siamo concentrati sul Concerto dell'Amicizia. Alla XXVII rassegna partecipano il coro Croda Rossa di Mirano ed il coro Genzianella della città di Biella una delle più prestigiose formazioni corali della nostra regione e conosciuto in tutta Italia. Al concerto di Natale un caloroso pubblico applaude la prestigiosa corale S. Orso di Aosta..

Il 2008 vede il ritiro, per motivi anagrafici, di Giovanni Uvire (dopo 42 anni di direzione!), sostituito da Andrea Ferrero Merlino diplomato in composizione presso il conservatorio G. Verdi di Torino. Dopo un periodo di aggiustamento il coro riprende, con rinnovato entusiasmo, l'attività concertistica. Sotto la precisa e sicura direzione di Andrea, i canti sono approfonditi, studiati e ripresi, nel più severo rispetto delle partiture (compresi i molti brani armonizzati da Giovanni Uvire) con una più moderna interpretazione dando subito impressione di un buon quadro qualitativo. Il Concerto dell'Amicizia, con la partecipazione del coro La Campagnola di Mottalciata e del coro Le Chardon di Torino, è un vero successo.

Nell'anno 2009 continuano le esibizioni ed i concerti a conferma della sensibilità musicale di Andrea.
I concerti culminano con la partecipazione alle rassegne di Biella organizzata dal coro Genzianella e di Cossato organizzata dal coro La Campagnola. Al Concerto dell'Amicizia partecipano due formazioni corali di ottima levatura : il coro Valpellice di Torre Pellice ed il coro Brianza di Missaglia (Lecco).

Splendida esibizione, al concerto di Natale, del coro Alpino di Saint Vincent diretto da Corrado Margutti.
Nel 2010 prosegue l'attività concertistica. Le richieste di concerti arrivano numerose. Fra i più significativi spicca la "mitica" trasferta a Chiavenna ospiti del coro Nivalis organizzatore della Rassegna "Vocincoro".

Si festeggia, al salone congressi della nuova curia, la trentesima edizione del Concerto dell'Amicizia. Ammiriamo ed applaudiamo l'esibizione di una prestigiosa formazione corale: il coro CAI Uget di Torino.

L'anno è segnato da momenti di forte emozione: vengono a mancare i "vecchi" coristi Guido Costa, Beppe Trucco, Renzo Marcarino e Dario Martinelli.


Intanto, nel 2011, la lunga rincorsa ai quaranticinque anni è terminata
A voltarsi indietro fa impressione. In quegli spartiti un po’ ingialliti - rivisti magistralmente dal M° Andrea Ferrero Merlino che ha assunto dal 2008 la direzione del Coro - , in questi coristi un po’ appesantiti e con qualche spruzzo di bianco qua e là, ci sono le “scommesse vinte”, le centinaia di concerti in Italia ed all’estero, i primi premi ai concorsi regionale e nazionali, le incisioni, e, soprattutto, l’aver condiviso con i molti cori incontrati la passione per il canto corale
E poi il rapporto con il “nostro” pubblico. Questo incontro si è costruito e consolidato attraverso i Concerti dell’Amicizia ed i Concerti di Natale.
A maggio partecipiamo - invitati dal coro femminile Milanollo Città di Savigliano - alla prestigiosa Rassegna internazionale di canto corale.
Ad ottobre, invece, è il teatro S. Giuseppe ad ospitare la 31 edizione del Concerto dell’Amicizia. Celebriamo il nostro compleanno ospitando lo splendido Coro Barbarossa di Lodi.
L’anno ci vede impegnati in diversi concerti nella nostra regione.

A marzo siamo su Telestudio ospiti della trasmissione Nost Piemont.

Nel mese di aprile e di dicembre siamo ospiti della rassegna “ Nastro d’Argento” al Teatro Monterosa.

Nel corso del mese di dicembre partecipiamo alla rassegna “Dicembre in Musica”, mentre alla 25 edizione del Concerto di Natale ospitiamo ed applaudiamo il coro Carignanese.

A Maggio 2012 siamo a Novara ospiti del coro CAI “città di Novara”. Si canta per la rassegna “Piemonte Canta” nel pittoresco convento di San Nazzaro.
E’ Ottobre quando, su invito del Coro Barbarossa, partecipiamo alla rassegna “Libercanto” di Lodi. Nella splendida cornice del Tempio Civico della Beata Vergine Incoronata presentiamo, di fronte ad un pubblico di rara competenza, i nostri brani.

Al 32° Concerto dell’Amicizia riceviamo una formazione corale di levatura nazionale. La corale Milanollo di Savigliano presenta un repertorio “effervescente”.
Il 2012 è anche l’anno in cui abbiamo realizzato il progetto di registrare il CD, al quale stavamo  
lavorando da qualche tempo e intorno al quale si è snodato l’impegno dei coristi, del Maestro e del  
consiglio direttivo. “Libere Armonie” raccoglie alcuni dei frammenti più espressivi della vita del  
coro fissandoli nella memoria di chi ora c’è e alla curiosità della ricerca delle radici per chi canterà  
domani
Nel 2013 abbiamo il piacere di ospitare, per il 33° Concerto dell’Amicizia, il Coro CAI di Novara, di  
chiara fama.
home
Il 2014 si apre con un apprezzato concerto, a Gassino Torinese, per festeggiare il 90° di fondazione
del gruppo ANA.
Nel corso dell’anno conosciamo e ospitiamo, nel corso della 34° Concerto dell’Amicizia, il gruppo
Corale EIMINÂL (Val Germanasca), di comprovato livello artistico, che viene particolarmente
applaudito.
Nel corso dell’anno partecipiamo al cartellone “Cantando in Amicizia” organizzato dal Teatro
Salesiano Monterosa.
E’ Dicembre quando siamo ospiti alla Rassegna “Canti in Coro” organizzata dal Coro La Fonte di
Grugliasco.
Anche per l’anno in corso il Coro ha l’onore di continuare la collaborazione con l’associazione
culturale Ippogrifo organizzatrice della prestigiosa rassegna “Dicembre Musica”.

A Natale abbiamo l’onore di animare la  Santa Messa di mezzanotte nella splendida  Basilica di
Superga .
Nel Concerto di Natale abbiamo l’onore di ospitare il Coro “I Fieuj d’la Duja” di Asti che riscuote un
indubbio successo.

L’anno 2014 va inoltre ricordato per la perdita di tre “grandi” coristi che hanno fatto la  "storia” del
Coro Alpette: Ettore Poggio, Martino Ravizza e Mario Scirelli.

Anche il 2015 vede allungarsi la lista annuale dei concerti e ci togliamo ancora qualche soddisfazione
in giro per l'Italia e all'estero.
Splendide trasferte a Novi Ligure (Al) per la rassegna Canti della Montagna organizzata dal Coro
Montenero di Alessandria,  a Missaglia (Lc) nello storico Monastero della Misericordia, ospiti del
Coro Brianza, e ad Asti nella chiesa di S. Domenico, invitati dal coro "I fieuj dla douja" a partecipare
all' 11ª Rassegna "Canti Popolari".
Su tutti spicca a maggio  la trasferta  a Val-des-Prés (Briançon),  per la Rassegna corale franco-
italiana, con il coro Merliner Ensemble di Torino, la Corale Arioso di Chambery, la Corale Un air
de Clarée e la Compagnie Tournasol di Briançon, e in questa località della Vallée de la Clarée
riscuotiamo unanime consenso per il repertorio che presentiamo.
Chi siamo
Il maestro
La storia
Appuntamenti
Contatti
News
CORO
ALPETTE
Con il  2016 arriva la "febbre" dei 50 anni dalla fondazione del coro. L'anno è particolarmente
intenso. Cantiamo a Nichelino, Cavoretto, Gassino, Volpiano, siamo con gli amici a Bussolino e
a inizio ottobre animiamo la celebrazione dei 20 anni del laboratorio di pedagogia clinica delle
Molinette.  Ricordiamo con particolare piacere la partecipazione alla Sagra del Narciso di
Castelnuovo Nigra.  
Nel frattempo gli impegni, per festeggiare degnamente e con orgoglio i 50 anni, sono molteplici: la
redazione del volume "Cinquanta", l'organizzazione del Concerto del compleanno, la preparazione
di un CD con una compilation dei canti  che il coro ha eseguito nei cinquant'anni di attività.
A ottobre, nel Centro Congressi "Molinette Incontra", circondati dall'affetto del nostro pubblico,
di amici e di autorità, indossando una nuova divisa, celebriamo il compleanno con il Concerto 
"Cinquanta" , chiamando a raccolta quanti hanno ravvivato le fila del Coro Alpette nell'arco del
cinquantennio.
L'anno ed i festeggiamenti si concludono con  concerti a Villarbasse, Pessinetto e con il Concerto
di Natale, che diventa sempre più una piacevole consuetudine, a cui partecipa il coro La Fonte di
Grugliasco.